Concorso in abuso d'ufficio il reato ipotizzato dal pm Procura di Vibo Valentia, Barbara Buonanno, per l'affidamento della mensa scolastica

Avviso di conclusione delle indagini preliminari per il sindaco del Comune di Fabrizia, Antonio Minnniti, per il voce sindaco Domenico Suppa, per l'assessore Pietro Mamone, per il presidente del Consiglio comunale, Antonio Carè, per il tecnico comunale Domenico Potami (residente a Capistrano) e per il segretario comunale Maria Vittoria Pastore. Secondo l'accusa, rappresentata dal pm Barbara Buonanno, in tempi diversi ed in concorso fra loro, gli indagati nelle rispettive qualità, non avrebbero indetto una nuova gara per l'affidamento del servizio delle mensa scolastica  prorogando per tre volte, con tre diverse delibere, l'affidamento senza gara dello stesso servizio in favore della ditta già aggiudicatrice del servizio.

sede del Comune di Fabrizia

Ad avviso del pubblico ministero, così facendo gli indagati avrebbero violato la legge che vieta il rinnovo tacito dei contratti aventi ad oggetto forniture, servizi e lavori, non adducendo "alcuna adeguata motivazione in ordine alla necessità della proroga del contratto", indicando "genericamente che a causa dell'eccessivo carico di avoro esistente nell'Ufficio tecnico, lo stesso non ha potuto procedere alla predisposizione degli atti da inviare alla Suap per l'espletamento della gara d'appalto". Tutto ciò, secondo il sostituto procuratore Barbara Buonanno, sarebbe avvenuto in deroga alle procedure ordinarie di affidamento, bypassando quella norma di legge che prevede la possibilità di procedere con affidamento diretto del servizio da parte del responsabile del procedimento per lavori inferiore ad un importo di 40 mila euro. La proroga in tal modo del servizio di mensa scolastica per il 2015 ed il 2016 da parte degli indagati avrebbe procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale alla ditta già appaltatrice del servizio, con somme diverse di volta in volta stabilite nelle delibere di proroga, ma complessivamente quantificate dagli inquirenti in 95 mila euro.

codice penale

Per la Procura le condotte contestate agli indagati avrebbero leso "l'interesse pubblico al buon andamento ed alla trasparenza della pubblica amministrazione, arrecando un ingiusto danno al Comune di Fabrizia. Le contestazioni si fermano al 25 marzo 2016, data dell'ultima delibera di proroga del servizio di mensa scolastica.

Gli indagati avranno ora venti giorni di tempo, dalla notifica dell'avviso di conclusione indagini per chiedere attraverso i rispettivi legali, di essere interrogati dal pm oppure presentare eventuali memorie difensive. (g.b.)