Agguato nel Vibonese: il presunto autore è il nipote del "mostro" di Presinaci
Maurizio Castagna, ritenuto il responsabile del ferimento avvenuto ieri sera a Rombiolo, è il nipote di Serafino, primo pentito di 'ndrangheta che nel 1955 uccise 5 persone
Maurizio Castagna è nipote di Serafino Castagna, il primo pentito della ‘ndrangheta del dopoguerra che nel 1955 uccise cinque persone in un atto di ribellione contro la ‘ndrina locale che gli aveva ordinato di uccidere anche un suo amico. Un caso che fece scalpore a livello nazionale, tanto che Serafino Castgna venne soprannominato dalla stampa dell’epoca come il “mostro di Presinaci”. Condannato a tre ergastoli, Serafino Castagna – deceduto un decennio fa – in carcere scrisse un libro “Tu devi uccidere” in cui raccontò nel dettaglio tutta la sua storia ed il modus operandi della ‘ndrangheta dell’epoca.
"Braccato" per tutta la notte. Tornando all'episodio di ieri sera, Maurizio Castagna è stato “braccato” per tutta la notte dai carabinieri diretti dal maresciallo Matteo Grillo i quali l’hanno poi sorpreso di notte in una stradina secondaria di Presinaci mentre stava probabilmente organizzando una fuga definitiva. L’arma usata per far fuoco contro Massimo Soriano – una pistola calibro 9×19 – non è stata ancora ritrovata dai carabinieri e da qui lo stato di fermo di Castagna che, lasciato in libertà, avrebbe ben potuto inquinare le prove a suo carico. Il movente del grave fatto di sangue, che poteva avere conseguenze ben più gravi, è ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri.
