Il mondo del volontariato vibonese è in lutto per la prematura scomparsa di Nazzareno Capano, per tutti semplicemente "Nazza". Un uomo la cui esistenza è stata segnata da una sensibilità rara e da un amore incondizionato per gli animali, che ha protetto e accudito con una dedizione instancabile. Chi ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino non potrà dimenticare la sua disponibilità: Nazzareno era l’amico che non si tirava mai indietro, colui che rispondeva "presente" ogni volta che c’era bisogno di tendere una mano, che fosse per un'emergenza in strada o per un gesto di conforto verso chi soffriva. La sua generosità non conosceva confini e la sua figura era diventata un punto di riferimento fondamentale per chi condivideva con lui l’impegno civile e la passione per la tutela dei più deboli.

La scomparsa della sua amata compagna di vita, Jo, aveva lasciato in lui un solco profondo, un dolore silenzioso che lo ha accompagnato in questi ultimi tempi. È proprio in questo pensiero, però, che oggi molti trovano un barlume di consolazione: l'idea che Nazzareno abbia finalmente terminato il suo cammino terreno per ricongiungersi a lei. Immaginarli di nuovo insieme, in quella dimensione di pace che entrambi meritano, è il modo più dolce in cui la sua comunità vuole salutarlo.

Il dolore per la sua perdita è unanime e tocca da vicino il cuore di chi, insieme a lui, ha operato ogni giorno sul campo. A voler onorare la sua memoria sono le associazioni Argo, Amore Randagio, Oipa e Lav, che in una nota congiunta hanno voluto esprimere tutto l’affetto e la stima per un uomo che ha dato tanto agli altri, senza mai chiedere nulla in cambio. "Ciao Nazza", scrivono gli amici e i volontari, un saluto semplice ma carico di gratitudine per aver condiviso un pezzo di strada insieme. Il suo ricordo non svanirà, perché resterà impresso nel cuore di chi sa quanto impegno, quanta fatica e quanto immenso amore Nazzareno ha saputo donare, in silenzio, ogni giorno della sua vita.