di MIMMO FAMULARO

E' corsa contro il tempo in casa della Vibonese per adeguare lo stadio "Luigi Razza" alle esigenze della Serie C. Sono infatti in via di completamento i lavori di restyling che porteranno la capienza dell'impianto di via Piazza d'Armi a 3500 posti a sedere. L'obiettivo è quello di ultimare tutto entro sabato 22 settembre quando i rossoblù debutteranno in casa affrontando il Trapani nella seconda giornata. Per fortuna l'esordio avverrà in trasferta con la squadra di Nevio Orlandi impegnata a Bisceglie domenica con inizio alle ore 18.30.


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Restyling. Proprio in queste ore in tribuna si stanno sistemando i nuovi seggiolini che permetteranno alla società di portare il settore dai 904 ai 1650 spettatori, compresi quelli che potranno accomodarsi nella nuova tribuna centrale e stare a contatto con i vip che di volta in volta arriveranno al Luigi Razza per assistere alle partite casalinghe della Vibonese. Caffo e soci non hanno risparmiato sforzi ed energie pur di riportare la curva est alla sua capienza naturale: ovvero 1100 posti a sedere. Il settore ospite, la gradinata, sarà omologata per 750 spettatori. Adeguato anche l'impianto di illuminazione che consentirà alla società di ospitare partite in notturna con fischio d'inizio alle ore 20.30. A tutto ciò si aggiunge la manutenzione ordinaria del manto erboso che ogni anno costa alla Vibonese tra i 50 e i 60 mila euro ai quali si aggiungono le spese straordinarie.

Il Comune non c'è. Tutto a carico di Pippo Caffo e Danilo Beccaria i quali tra mille sacrifici stanno garantendo il funzionamento di un giocattolo bellissimo ma assai costoso. Ancor di più se si evidenzia la totale assenza dell'Amministrazione comunale di Vibo Valentia, completamente latitante al contrario di quanto avviene in altri territori ed in altre città. Dal carro dei vincitori sul quale nel maggio scorso erano saliti tutti sono già scesi in molti: assessori in passerella allo stadio, consiglieri comunali con tanto di sciarpa al collo alla domenica e amministratori-tifosi con il vizio di chiedere l'accredito per accedere in tribuna centrale ma allergici al botteghino.

Abbonamenti flop. Tutto sulle spalle di Caffo e soci, delusi anche dall'andamento di una campagna abbonamenti che sta facendo flop. I duemila tifosi festanti del Granillo sono già svaniti nel nulla e, a conti fatti, a pochi giorni dall'inizio del campionato, solo 150 sostenitori hanno sottoscritto la tessera di abbonamento nonostante i prezzi stracciati. Forse si arriverà a 200. Eppure la Vibonese si è impegnata a portare la capienza dello stadio a 3500 spettatori al punto che già qualcuno in società si domanda: ne è valsa la pena?