"Rinascita Scott", annullata l'ordinanza di custodia cautelare a carico di Sergio Gentile
La Suprema Corte di Cassazione, VI sezione penale, accogliendo il ricorso presentato e discusso in udienza dall'avvocato Salvatore Sorbilli, ha disposto l'annullamento totale con rinvio dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa a carico di Sergio Gentile dal gip distrettuale di Catanzaro e ribadita dal Tribunale del Riesame, nell'ambito dell'operazione "Rinascita Scott".
Gentile, detenuto presso il carcere di Napoli - Secondigliano, è accusato del delitto di associazione mafiosa (416 bis), nonché di delitti di estorsione e porto abusivo di armi, commessi tutti con l'aggravante mafiosa.
Con l'annullamento dell'ordinanza cautelare disposto dalla Corte di Cassazione, il Tribunale del Riesame di Catanzaro dovrà ora pronunciarsi nuovamente sulla posizione di Sergio Gentile, conformandosi, però, al principio di diritto indicato dalla Suprema Corte nello stesso provvedimento di annullamento.
