Si è svolta ieri, 15 Gennaio, la giornata conclusiva del progetto “viva Sofia, due mani per la vita” iniziato con due precedenti giornate il 10 ed il 24 novembre 2020 e tenutosi presso l’Istituto Comprensivo Murmura di Vibo Valentia guidato dal dirigente Tiziana Furlano. Il progetto, organizzato dal Lions Club di Vibo Valentia, ha previsto una serie di incontri informativi rivolti agli alunni delle terze classi della scuola secondaria di I grado. Le classi coinvolte sono state sei terze medie per un totale di circa 120 alunni. Studenti attenti, partecipi, hanno seguito con interesse le spiegazioni della dottoressa Giuseppina Russo, medico specialista in Anestesista e Rianimazione in servizio presso l’ospedale di Vibo Valentia, coordinatore del progetto “Viva Sofia” per il Lions club di Vibo Valentia, che con grande pazienza e professionalità ha illustrato ai ragazzi, dettagliatamente, i passaggi e le manovre da eseguire per effettuare un corretto intervento salvavita.

"Rammarico per non aver potuto svolgere le simulazioni in presenza". Gli incontri, a causa delle restrizioni dovute all’emergenza epidemiologica in atto, si sono svolti in modalità webinar, vale a dire a distanza. Tutto questo però non ha frenato l'entusiasmo dei relatori e nemmeno quello dei partecipanti; per citare le parole del dottor Francesco Mio, presidente del Lions club di Vibo Valentia, “rimane solo il rammarico per non aver potuto svolgere le simulazioni in presenza”. Ma l'organizzazione efficiente ed efficace ha consentito ugualmente la partecipazione attiva degli studenti che, sia durante che al termine della presentazione. hanno interagito positivamente con i relatori ben recependo il messaggio trasmesso, meritandosi pienamente le parole di soddisfazione ed encomio giunte anche dal dottor Carlo Zottola, responsabile distrettuale del Progetto Viva Sofia. Quest’ultimo, infatti, ha avvertito il bisogno di ringraziare i partecipanti e soprattutto gli organizzatori dell’ attività, “plauso al Lions di Vibo Valentia per il rilievo dato all’informazione e plauso all’organizzazione scolastica nella persona della dirigente Tiziana Furlano, che ha creduto nella valenza dell’iniziativa per i suoi studenti”.

Obiettivo: insegnare le manovre salva vita. Lo scopo del service “Viva Sofia, due mani per la vita” è quello infatti di insegnare alla popolazione e in questo caso ai ragazzi le manovre salvavita ovvero cosa fare in caso di soffocamento da corpo estraneo e in caso di arresto cardiocircolatorio. Si è parlato quindi delle manovre di disostruzione e della rianimazione cardiopolmonare di base con un accenno all'utilizzo del defibrillatore . Un plauso ulteriore espresso anche alla “Prociv Augustus” di Vibo Valentia per il supporto tecnico come consulenti operativi sul campo ed un ringraziamento quindi al suo coordinatore dottor Nicola Nucera. La presentazione non è stata soltanto medica e scientifica ma anche giuridica. L'avvocato Alex de Raffele, coordinatore del progetto “Vita Sofia” per il Leo club di Vibo Valentia (l’Associazione giovanile del Lions Club International, che raggruppa ragazzi tra i 12 e i 30 anni), ha presentato l'aspetto normativo e la piena rispondenza del progetto Viva Sofia all'interno della legge 107 del 2015 che stabilisce ruoli e competenze del personale della scuola in ambito di soccorso; definisce come intervenire, chi deve farlo e il compito del dirigente scolastico di coordinare tutte le operazioni che devono essere attuate per un opportuno intervento.

Messaggio di solidarietà e generosità. Anche la dottoressa Angela Varrà, presidente del Leo Club provinciale, si è complimentata con gli organizzatori da un lato e con la scuola dall’altro anche perchè l’uso delle moderne tecnologie informatiche è riuscito a sopperire alla impossibilità di effettuare incontri in presenza I ragazzi quindi si sono interfacciati con l'aspetto legislativo e hanno inoltre compreso il loro ruolo di cittadini attivi e responsabili. Il messaggio che è stato loro portato infatti è un messaggio non solo di vita ma anche di generosità, di altruismo di solidarietà, messaggio che caratterizza e qualifica lo spirito del Lions Club. Essere Lions infatti vuol dire aiutare chi è in difficoltà, chi ha bisogno e soprattutto proteggere il bene più prezioso: la vita. Un grazie di vero cuore, dunque, da parte dell’Istituto Comprensivo Murmura a tutti i membri del Lions Club di Vibo Valentia che hanno collaborato per la realizzazione di questo percorso formativo di alta valenza culturale ed etica, facendo sì che, anche in tempi di pandemia e di Didattica Digitale Integrata, sia stato possibile ampliare il curricolo di Istituto e realizzare attività progettuali pienamente integrate con le attività didattiche ed educative in essere, contribuendo fattivamente alla formazione di cittadini consapevoli e socialmente attivi.