Il Tribunale di Catanzaro ha sostituito la misura degli arresti domiciliari con quella dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria al 48enne G.G., arrestato il 9 ottobre scorso a seguito di sequestro di sostanza stupefacente in due magazzini di pertinenza della propria abitazione dove sono stati trovati quasi 900 grammi di marijuana, 16,90 grammi di hashish e 4 bilancini di precisione.

Il giudice, Fabio Rabagliati, che pure al momento dell’ udienza di convalida dell’arresto aveva ritenuto che sussistessero gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’arrestato per il reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti e, pertanto, aveva applicato la misura degli arresti domiciliari, ha alleggerito la misura cautelare accogliendo l'istanza dell'avvocato Antonio Ludovico. Pertanto il Tribunale ha deciso di sostituire la misura in atto con quella meno gravosa dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Il processo di merito si svolgerà in ogni caso il 24 febbraio 2020 e in quella sede l’avvocato Ludovico cercherà di dimostrare durante il dibattimento (si procederà col rito ordinario) la titolarità altrui del magazzino dove i carabinieri hanno trovato la sostanza oggetto di sequestro e l’assoluta estraneità dell’imputato alla fattispecie di reato contestatagli.