La comunità di Cariati, nel Cosentino, si è svegliata avvolta da una profonda commozione per la scomparsa di Don Rocco Scorpaniti, figura centrale e pilastro spirituale della cittadina ionica. Storico parroco di Cariati Marina, Don Rocco ha dedicato la sua intera esistenza al servizio della Chiesa e del prossimo, lasciando un'impronta indelebile nel tessuto sociale e religioso locale.

​Per ben 41 anni, Don Rocco è stato la guida della chiesa di Cristo Re. Il suo ministero non si è limitato alle mura della parrocchia, ma si è distinto per un’instancabile attenzione verso i più fragili: poveri, immigrati, ammalati e chiunque vivesse situazioni di marginalità. La sua è stata una testimonianza sacerdotale fatta di semplicità e coerenza evangelica, un servizio quotidiano reso con umiltà fino a tempi recentissimi, nonostante l'avanzare dell'età.
​Il sindaco Cataldo Minò ha voluto ricordare con parole toccanti l'eredità lasciata dal sacerdote: ​«Con la scomparsa di don Rocco Cariati perde una figura straordinaria, un sacerdote che ha incarnato il Vangelo con i fatti prima ancora che con le parole. È stato un uomo capace di ascoltare, di accogliere e di farsi carico delle sofferenze degli altri. Il suo esempio resterà un patrimonio morale prezioso per tutta la nostra comunità».
​Il sindaco, a nome dell’amministrazione e dell’intera cittadinanza, ha espresso il proprio cordoglio alla Diocesi di Rossano-Cariati e ai familiari, definendo Don Rocco come il "padre di tutti".
​Le esequie si terranno proprio presso la chiesa di Cristo Re, il luogo simbolo dove Don Rocco ha speso la sua vita per la comunità. Sarà un momento di raccoglimento collettivo per restituire, in minima parte, l'immenso amore che il parroco ha seminato in oltre quattro decenni di missione.