La Cassazione conferma la sentenza della Corte d'Appello di Torino che condanna per associazione mafiosa Rocco Dominello, primo attore dell'affare inerente la vendita dei biglietti della Juventus, come emerso dall'inchiesta "Alto Piemonte" della Direzione distrettuale antimafia.
Dominello era stato condannato dalla Corte d'Appello di Torino a 5 anni di reclusione e suo padre Saverio, a 8 anni ed 8 mesi, perchè affiliato alla cosca Pesce di Rosarno. Le pene dovranno essere ricalcolate perchè i giudici hanno ordinato un nuovo processo, ma la Cassazione ha confermato che i i biglietti, destinati al bagarinaggio fossero di primario interesse della 'ndrangheta.