Aggressione alla troupe della tv tedesca, iniziato il processo alle sorelle Mazzagatti
Giornalisti e operatori delle televisione "Ard" erano andati a Oppido Mamertina per un servizio dopo il caso dell""inchino" al boss
Sono accusati di rapina, di avere imposto la consegna della telecamera e di avere sottratto il dvd dopo c’erano le immagini che li immortalavano. Sono comparsi davanti al collegio del Tribunale di Palmi i tre imputati di Oppido Mamertina Francesca e Domenica Mazzagatti e Carmelo Rustico, marito della prima donna. I fatti risalgono al 20 agosto 2014, pochi mesi dopo il famigerato “inchino” della statua della Madonna al boss Giuseppe Mazzagatti, avvenuto il 2 luglio 2014.
La Germania e la 'ndrangheta L’eco di quei fatti era arrivata fin in Germania. E una troupe della televisione tedesca “Ard” era arrivata nel piccolo centro preaspromontano della Piana di Gioia Tauro per intervistare i membri della famiglia Mazzagatti. La Germania aveva cominciato a capire cosa fosse la ‘ndrangheta dopo la strage di Duisburg. Per questo motivo, l’attenzione dei media aveva portato i giornalisti a documentare i fatti di Oppido Mamertina. Di buon mattino i giornalisti e i cameramen si presentarono davanti alla loro casa a Oppido e iniziarono a riprendere innescando subito l’ira delle due signore. «Voi giornalisti scrivete sempre stronzate» avrebbero attaccato le figlie del boss avventandosi contro i giornalisti.
La versione della troupe Secondo la ricostruzione fornita dai membri della troupe giornaliste di Ard, Katya Rieth e Alessandra Molinari, e i due cameramen, pare che da un balcone di fianco alla strada qualcuno avesse scagliato contro di loro dei mattoni. Uno dei cameraman, Roberto Porru, è stato accompagnato dai carabinieri al pronto soccorso per alcune lievi escoriazioni a una gamba e a un braccio. Mentre Francesca e Domenica Mazzagatti avrebbero spinto le giornaliste, Carmelo Rustico si sarebbe scagliato contro il cameraman colpendo la sua telecamera con un mattone.
L'attacco «Ci state rompendo le scatole», questa la versione fornita dei giornalisti. I tre non lo ha mollato la presa fino a quando, con la forza, non si sarebbero fatto consegnare il dvd con la registrazione del filmato di Oppido Mamertina e che li ritraeva. Il dvd è stato recuperato solo dopo l’intervento dei carabinieri che hanno segnalato le due figlie e il genero del boss alla Procura della Repubblica di Palmi che ha aperto una indagine, culminata nel rinvio a giudizio. Ieri, infine, l’inizio del processo al Tribunale di Palmi, davanti al quale si dovranno difendere dall’accusa di rapina.
