L'Udc di Vibo riprende l'attività politica per il rilancio del partito
Nella giornata di ieri si è riunito il Coordinamento provinciale dell’Udc di Vibo Valentia, alla presenza del presidente regionale del partito, Ottavio Bruni, e presieduto dal coordinatore Nico Console. La riunione ha sancito la ripartenza dell’attività politica ad ogni livello dopo la sospensione dovuta alla preoccupante diffusione del covid-19. "Una fase - si legge in una nota - superata dal territorio senza notevoli ripercussioni grazie anche all’efficiente operato di enti, associazioni, forze di pubblica sicurezza, del personale sanitario e, soprattutto, del grande senso di responsabilità dei cittadini che siamo sicuri continueranno ad osservare, allo stesso modo, le misure di sicurezza necessarie".
La ripartenza avviene a seguito del risultato, alle elezioni regionali, ritenuto complessivamente positivo per il partito con l’elezione di due consiglieri regionali e la nomina di un assessore, nella persona del coordinatore regionale Franco Talarico. Allo stesso modo è stato ritenuto soddisfacente il risultato elettorale conseguito anche nel collegio, nonostante le tante difficoltà incontrate: "Qualche sopravalutazione politica ma anche alcuni errori commessi che, normalmente, caratterizzano ogni campagna elettorale".
L’assemblea ha, dunque, unanimemente condiviso la necessità e la volontà di ripartire nell’azione politica per riorganizzare e rilanciare il partito nella ferma convinzione "che la qualificata presenza regionale riserverà le dovute attenzioni a questo territorio vibonese. In tale direzione vi sarà certamente il sostegno di Lorenzo Cesa, segretario nazionale del partito, che già in passato ha riservato a questa classe dirigente grande attenzione affidandole ruoli politici prestigiosi a livello regionale e nazionale".
Si è, infine, confermato l’indirizzo di sostenere le amministrazioni nelle quali l’Udc è attivamente impegnato, e con "la responsabilità politica di sempre di affrontare i prossimi appuntamenti elettorali amministrativi che riguarderanno il territorio provinciale, perfezionando i programmi amministrativi che saranno oggetto di discussione alla presenza dell’assessore regionale".
