Addio a Vibo, il procuratore Falvo va a Potenza: il saluto corale della politica
Mangialavori, Polimeni e Mammoliti omaggiano il magistrato: «Punto di riferimento saldo contro la criminalità e presidio di legalità per il territorio vibonese»

La Calabria saluta uno dei suoi magistrati più impegnati. Il Plenum del CSM ha ufficializzato il trasferimento di Camillo Falvo, che lascia la guida della Procura di Vibo Valentia per assumere il prestigioso incarico di Procuratore a Potenza. Un passaggio di testimone che ha suscitato unanime apprezzamento per il lavoro svolto dal 2019 a oggi in un territorio complesso.
Mangialavori: «Perdiamo una figura autorevole e vicina alla gente»
Il primo a esprimere gratitudine è l'onorevole Giuseppe Mangialavori, presidente della Commissione Bilancio della Camera. «Il dottor Falvo è stato un punto di riferimento saldo e competente», ha dichiarato il parlamentare, sottolineando il legame umano oltre che professionale con la città. «Da vibonese, non nascondo il dispiacere: perdiamo una figura profondamente legata alla comunità. Tuttavia, il suo lavoro ha creato un gruppo coeso in Procura che saprà proseguire nel solco dei valori della Repubblica».
Polimeni: «Un colpitore della criminalità organizzata»
Sulla stessa scia Marco Polimeni, consigliere regionale di Forza Italia e presidente della Commissione anti-'ndrangheta, che ha ricordato il curriculum del magistrato, già sostituto procuratore della DDA a Catanzaro. «La sua nomina a Potenza è il giusto riconoscimento per chi ha messo a segno colpi durissimi contro i clan», ha spiegato Polimeni, lanciando un auspicio per il futuro: «Spero di riaverlo presto in Calabria, terra che ha sempre bisogno di magistrati del suo equilibrio e della sua competenza».
Mammoliti: «Attento ai temi della sanità e dell'ambiente»
L'ex consigliere regionale Raffaele Mammoliti ha invece posto l'accento sulla sensibilità dimostrata da Falvo verso le piaghe sociali del vibonese. «È stato un riferimento imprescindibile per lo Stato di diritto», ha affermato Mammoliti, ricordando un incontro istituzionale in cui il Procuratore dimostrò grande attenzione ai dossier su sanità e ambiente. «Uomini come lui favoriscono il recupero della fiducia dei cittadini nei confronti della Giustizia in un contesto spesso difficile nel rapporto tra politica e magistratura».
