Agguato mortale a Reggio Calabria, tabaccaio ucciso a colpi di pistola. Clima pesante a Gallico
Un uomo di 50 anni, Francesco Catalano, è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco intorno alle ore 20 mentre rincasava ad Arghillà, quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria. Qualcuno gli ha teso un agguato e ha sparato diversi colpi di pistola mentre l'uomo era ancora a bordo della utilitaria che aveva parcheggiato all'interno del cortile condominiale. La vittima aveva una tabaccheria nel vicino quartiere di Gallico e non sarebbe estranea ad ambienti criminali. Indaga la polizia di Stato.
L'agguato. L'uomo stava rincasando ad Arghillà, quartiere alla periferia nord di Reggio Calabria, in cui viveva in una villetta a schiera di un complesso condominiale. Qualcuno che sicuramente conosceva le sue mosse, approfittando del buio, gli ha teso un agguato, esplodendo diversi colpi di pistola mentre l'uomo era ancora a bordo della sua utilitaria - una Fiat 600 - aveva appena parcheggiato all'interno del cortile condominiale. Almeno 4 i colpi che lo hanno raggiunto alla testa e al torace risultati fatali.
Il profilo della vittima. La vittima era rivenditore di bombole a gas nel vicino quartiere di Gallico, nei pressi dello svincolo autostradale. Molto conosciuto in zona, ma anche nei casellari giudiziari, pre i suoi presunti rapporti con i clan che si contendono il controllo della zona nord della capoluogo reggino. Noto con l'appellativo di "Ciccio u bumbularu", il 50enne nel 2006 era rimasto coinvolto nell'operazione anti 'ndrangheta "Vertice" contro la cosca Condello di cui era ritenuto vicino. In particolare all'ex boss, oggi collaboratore di giustizia, Paolo Iannò, già esponente di ragno del cartello dei condelliani. E non è escluso che l' omicidio possa essere maturato proprio all'interno del contesto di 'ndrangheta che vede in atto uno scontro in seno alle cosche di Archi per la spartizione del controllo del territorio del rione Gallico che già ad inizio dello scorso anno aveva portato ad altri eccellenti omicidi ed episodi delittuosi.
Le indagini. Sull'omicidio di Francesco Catalano indaga la Dda di Reggio Calabria, guidata dal Procuratore della Repubblica, Giovanni Bombardieri. Tuttavia è ancora prematuro ricostruire l'esatto contesto all'interno del quale è maturato il delitto. Diverse le ipotesi al vaglio degli inquirenti, rispetto a cui al momento dalla Procura, ma anche dalla squadra mobile, preferiscono non sbilanciarsi, anche se la situazione, vista la gravità dell'accaduto, non è affatto da sottovalutare.
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