​Il silenzio elettorale si rompe con il fragore di un annuncio atteso da mesi. Francesco Cannizzaro ha ufficialmente rotto gli indugi, affidando ai social la notizia che ridisegna gli equilibri del centrodestra: sarà lui l’uomo di punta della coalizione per la sfida delle comunali del 24 e 25 maggio. Una scelta di cuore e di rottura, che vede il parlamentare reggino pronto a lasciare i banchi della Camera per dedicarsi esclusivamente alla sua città.
​La decisione comporta un immediato cambio di priorità nell'agenda politica del coordinatore regionale azzurro. Cannizzaro ha infatti chiarito di aver già informato i vertici nazionali e la Presidenza di Montecitorio: ​“Con questo video, di fatto, si sancisce la mia lunga pausa dai lavori parlamentari. Stamattina ho comunicato ai colleghi dirigenti nazionali del mio partito ed ai vertici di Palazzo Montecitorio che mancherò per i prossimi due mesi, perché impegnato anima e corpo nella campagna elettorale più entusiasmante della mia esperienza politica, ossia le amministrative di Reggio Calabria”.
​Secondo il neocandidato, la spinta definitiva è arrivata dal contatto diretto con il territorio e dalla percezione di un profondo desiderio di rinnovamento da parte dei cittadini. Un sentimento di "fermento" che Cannizzaro intende trasformare in un progetto di rinascita urbana e sociale.
​“Sono stati mesi molto intensi; c’è molto fermento, molta attesa, ma soprattutto ho percepito voglia di cambiamento, di vedere un futuro migliore per Reggio Calabria, c’è voglia di riscatto, di far risorgere Reggio Calabria; perché Reggio deve risorgere e Reggio risorgerà!”
​Il passaggio più toccante del suo annuncio riguarda il legame viscerale con la propria terra. Cannizzaro non nasconde l'ambizione di guidare la città non solo come amministratore, ma come simbolo di un orgoglio ritrovato per chi è rimasto e per chi è stato costretto a partire.
​“Io dinanzi a questi sentimenti non sono per nulla indifferente, per questo mi auguro che i mesi di pausa dai lavori parlamentari possano diventare anni… Perché ho deciso di candidarmi a sindaco di Reggio Calabria. Lo faccio con tutto l’amore che si può avere per la propria terra, per la propria città; lo faccio per chi è dovuto andare via, per chi vuole e deve tornare, per chi è rimasto; lo faccio con tutto l’orgoglio di poter immaginare di indossare la fascia da primo cittadino della città più bella del mondo.”
​L'appuntamento è ora nelle piazze reggine, con uno slogan che già risuona come il mantra di questa campagna elettorale: “Il parlamento può aspettare, Reggio no. Ci vediamo in Calabria!”.