Il Tribunale del Riesame di Catanzaro, in accoglimento del ricorso proposto dell’avvocato Giuseppe Bagnato, ha disposto la scarcerazione di Giuseppe Accursio, 66 anni, residente a Mariano Comense, sostituendo la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora.

L'accusa. L’uomo, originario della Sicilia, era stato tratto in arresto nell’ambito dell’operazione coordinata dalla Direzione distrettuale di Catanzaro, denominata "Ossessione, in quanto indagato di partecipazione all’associazione finalizzata al narcotraffico, del concorso nel tentativo di importazione di 3.000 chili di hascish dal Marocco, nonché per il concorso nella detenzione di 429 chili della stessa sostanza stupefacente. In particolare, Accursio avrebbe trasportato da Como a Milano i 429 chilogrammi alla guida di un furgone Fiat Doblo. La droga sarebbe stata sequestrata dalla Guardia di Finanza in il 10 marzo 2018, in un box sito in Via Anguissola a Milano, ritenuto dagli inquirenti nella disponibilità di un 42enne di Vibo Valentia.

Il verdetto. All’udienza svoltasi lo scorso del 19 marzo dinanzi al Tribunale del Riesame di Catanzaro, l’avvocato Giuseppe Bagnato ha contestato il quadro indiziario e cautelare, sostenendo l’insussistenza di elementi di gravità indiziaria che potessero consentire il mantenimento della misura, depositando una corposa memoria a sostegno. Il Tribunale del riesame riservava la decisione, all’esito della quale accoglieva il ricorso disponendo nei confronti dell’indagato il solo obbligo di dimora.