Brutta sconfitta per i rossoblù. Le rondinelle si impongono nel segno di Corioni con il punteggio di tre reti a zero e ora il Cagliari potrebbe operare il sorpasso in classifica

di MIMMO FAMULARO

Kappaò inatteso, ma anche indolore. Il Crotone va al tappeto a Brescia ed esce dal “Rigamonti” con una sconfitta pesante che non inficia il sogno Serie A. Onorano il loro ex presidente Gino Corioni (scomparso proprio in settimana) le “rondinelle” che si impongono con il punteggio di tre a zero. Il match si decide già nel primo tempo con Mazzitelli che firma il gol del vantaggio e l'espulsione di Capezzi che lascia in inferiorità numerica la squadra di Juric, incapace di reagire. Così il Brescia si prende i tre punti e torna in zona playoff, assestandosi in quinta posizione. Il Crotone resta al comando a quota 63, ma il Cagliari mette nuovamente la freccia e lunedì, nel posticipo in programma al Sant'Elia contro il Perugia, potrebbe operare il sorpasso.

La cronaca. Brescia in vantaggio al 36'. Morosini pesca in piena area Mazzitelli che con un gran tiro fa secco Cordaz. Si va all'intervallo con le “rondinelle” avanti. Ripresa tutta in salita per i pitagorici che al 10' resta in dieci per via dell'espulsione di Capezzi che si becca il secondo cartellino giallo e finisce anzitempo sotto la doccia. Passano appena tre minuti e il Brescia raddoppia. Stavolta Mazzitelli fa l'assist-man servendo ad Embalo la palla che vale il due a zero. Il tris al 26' con Morosini che sorprende Cordaz con una conclusione dalla distanza. E' il gol del definitivo kappaò. Il Crotone non ha più le forze per reagire e rischia l'umiliazione. Caraccio sfiora il poker al 41'. I rossoblù limitano i danni, ma non la sconfitta.