Spaccio di droga al "Cancello Rosso" di Vibo, condanne confermate in Appello
Nulla da fare neanche in secondo grado. I giudici della Corte d'Appello di Catanzaro hanno confermato la sentenza con rito abbreviato emessa dal gip del Tribunale di Vibo nei confronti delle sei persone accusate di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nell'ambito del processo scaturito dall'operazione Calimero.
La sentenza. Ecco le condanne, comprese tra i due ed i tre anni di carcere: 2 anni sono stati inflitti a Giuseppe Ionadi, 32 anni, di Vibo Valentia; 3 anni e 4 mesi a Giuseppe Fortuna, 34 anni, di Vibo Valentia; 3 anni ad Ezio Mercuri, 54 anni, di Vibo Valentia; 3 anni a Francesco Costa, 34 anni, di Nicotera; 3 anni a Giuseppe Mazzone, 50 anni, di San Calogero, alias “Calimero”; 2 anni a Francesco Umberto Ionadi, 34 anni, di Vibo Valentia.
Operazione "Calimero". La zona dello spaccio era il quartiere Cancello Rosso di Vibo Valentia, dove la marijuana veniva venduta in dosi ad un prezzo prestabilito. Prosegue, invece, il processo con rito ordinario per altri due imputati, già rinviati a giudizio: Mariuccia Franza, 61 anni, casalinga, di Vibo Valentia, madre di Giuseppe Fortuna, e Antonio Ventrice, 31 anni, di Pernocari.
