Sanzionato con 1.500 euro di multa un pescatore e confiscati anche 20 chili di pesce spada per la violazione della normativa in materia di taglia minima 

La guardia costiera di Gioia Tauro e la delegazione di Palmi hanno sequestrato, nella mattinata di oggi, 70 chili di pescato in due diverse operazioni. Il sequestro si sarebbe reso necessario perché la la guardia costiera avrebbe accertato la violazione della vigente normativa in materia di taglia minima consentita per la cattura nonché in materia di etichettatura e tracciabilità del pescato e, quindi, in violazione degli obblighi relativi alle corrette informazioni al consumatore finale.

L'indagine L’attività è stata svolta sul territorio del Comune di Palmi e ha permesso ai militari di operare la confisca di circa 50 chilogrammi di prodotto ittico, più precisamente alici, gamberi e totani, nonché alla elevazione della sanzione amministrativa di 1.500 euro per la totale mancanza della necessaria documentazione attestante la tracciabilità del pescato trasportato all’interno di un furgone refrigerato.

La seconda operazione Sempre nell’ambito della stessa operazione, i militari della guardia costiera di Gioia Tauro e di Palmi hanno proceduto a confiscare 8 esemplari di pesce spada pescato in violazione della normativa in materia di taglia minima consentita per la cattura, del peso complessivo di circa 20 chilogrammi, che subito dopo lo sbarco sono stati abbandonati dal trasgressore – rimasto ignoto – al sopraggiungere del personale operante.

Il controllo dell'Asp Tutti i prodotti confiscati, a seguito di ispezione effettuata dai veterinari dell’Asp 5, sono stati dichiarati non idonei al consumo umano per l’impossibilità di verificarne la provenienza e, di conseguenza, destinati alla distruzione.