Rapina aggravata nel Vibonese: due assoluzioni con formula ampia
Rapina aggravata. Questa l'accusa per la quale il Tribunale collegiale presieduto da Lorenzo Barracco (a latere i giudici Graziamaria Monaco e Adriano Cantilena) hanno assolto con formula ampia Danut Miti, 40 anni, di nazionalità romena ma residente a Caria, frazione di Drapia, nel Vibonese, e Adriana Maria Rus, 24 anni, anche lei di nazionalità romena. Entrambi gli imputati erano difesi dall'avvocato Mario Bagnato. Secondo l'accusa, che aveva chiesto 3 anni e 4 mesi di reclusione a testa, il 10 giugno del 2010 un cittadino marocchino residente a Spilinga aveva denunciato che tre uomini ed una donna lo avevano fermato, aggredito, trascinato fuori dall'auto e rapinato dell'auto. Nel fuggire, secondo la versione del marocchino, i tre uomini avrebbero dimenticato la donna, portata poi a a casa dal marocchino. Tornati dopo poco tempo sul posto, i tre uomini si sarebbero ripresi la donna e lasciato l'auto al marocchino che in dibattimento non è mai venuto per confermare le accuse. Una versione, la sua, che non ha convinto i giudici i quali hanno mandato assolti i due imputati. (g.b.)
