Caso Pagliuso, il giudice si astiene. Nuovo gup per l'avvocato Larussa
Il gup Paolo Mariotti ha fatto istanza di astensione nel procedimento che vede coinvolto l'avvocato penalista Antonio Larussa, nell'ambito dell'inchiesta "Reventinum", accusato di favoreggiamento della latitanza di Daniele Scalise, elemento di spicco dell'omonima cosca e di violenza privata ai danni dell'avvocato Francesco Pagliuso.
Secondo l'accusa Larussa avrebbe aiutato nel 2012 "Daniele Scalise a sottrarsi all'esecuzione della pena" che gli era stata inflitta dopo la sentenza di condanna per estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, della Corte d'Appello di Catanzaro. Reati aggravati dal metodo mafioso perché commessi "per agevolare - secondo gli inquirenti - la ndrina di cui Daniele Scalise era esponente apicale prima di essere assassinato nel 2014".
Quanto al reato di violenza privata, Larussa avrebbe prospettato ad alcuni esponenti delle cosche lo scarso impegno professionale dell'avvocato Francesco Pagliuso, nell'ambito di un processo che vedeva imputato Daniele Scalise a Cosenza per truffa. Avrebbe inoltre prospettato la mancata consegna delle carte procedurali dell'avvocato Pagliuso quando era divenuto con lui codifensore di Scalise. Prossima udienza davanti al gup il 13 novembre.
