I presunti responsabili del delitto del 48enne di Melicuccà di Dinami, ucciso e bruciato nelle campagne di Acquaro, compariranno davanti alla Corte d'Assise di Catanzaro 

Il gip del Tribunale di Vibo Valentia, Gabriella Lupoli, ha accolto la richiesta avanzata dal pm Barbara Buonanno disponendo il giudizio immediato per i tre imputati ritenuti, a vario titolo, coinvolti nell'omicidio di Giuseppe Damiano Cricri, il 48enne di Melicuccà di Dinami, ucciso e bruciato all'interno della sua auto nelle campagne di Acquaro, nel Vibonese.

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omicidio CricrìPrima udienza. Il prossimo 23 maggio Liberata Gallace, 52 anni di Piani di Acquaro (detenuta a Reggio Calabria), il figlio Alfonsino Ciancio di 28 anni (ai domiciliari) e Fiore D'Elia 64 anni di Gerocarne (ai domiciliari) compariranno davanti ai giudici della Corte d'Assise di Catanzaro per la prima udienza del processo. Alla donna, difesa dall'avvocato Rosario Lopreiato viene contestato l'omicdio mentre al figlio (difeso dagli avvocati Bruno Ganino e Rosario Lopreiato) e a D'Elia (avvocato Giovanna Fronte) vengono contestati la soppressione di cadavere con l'aggravante di aver commesso il fatto in concorso.

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