Resti ossei all'interno di un'auto carbonizzata: indagini su un calabrese
Un ritrovamento inquietante ha sconvolto Monte Compatri, ai Castelli Romani, dove i Vigili del Fuoco hanno spento un’auto in fiamme e hanno scoperto resti ossei all’interno della Fiat 600 carbonizzata, parcheggiata su un’area sterrata di via Acqua Felice. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Colonna e del Nucleo Investigativo di Frascati, insieme al medico legale, per i rilievi tecnico-scientifici.
Il Pm di turno della Procura di Velletri ha disposto il trasferimento dei resti al Policlinico di Tor Vergata per l’esame autoptico, utile a chiarire l’identità e le cause della morte. Secondo le prime verifiche, i resti potrebbero appartenere al proprietario dell’auto, un uomo di 57 anni di origini calabresi, residente da tempo a Roma e recentemente senza fissa dimora. Al momento non risultano denunce di scomparsa.
I Carabinieri hanno sottolineato che, allo stato attuale, non vi sono elementi che indichino la responsabilità di terzi. Le indagini proseguiranno per accertare l’identità del proprietario e le cause dell’incendio, al fine di fare piena luce sulla vicenda.
