La commissione Bilancio della Camera ha bocciato nella notte l'emendamento proposto dal Pd che avrebbe permesso la prosecuzione del percorso di stabilizzazione per circa 4.500 ex Lsu-Lpu della Calabria. I 50 milioni necessari al momento dunque non saranno inseriti nella manovra. Non tutto è perduto perché adesso precari e sindaci sperano che lo scenario possa cambiare in Senato.


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Intanto prosegue ad oltranza la protesta degli lsu ed lpu che già da ieri alla stazione di Lamezia Terme hanno attivato un presidio permanente occupando i binari e creando notevoli disagi alla circolazione. "Questa mattina riprenderemo la mobilitazione per gli Lsu-Lpu a Lamezia - scrive Sposato sul suo profilo Facebook -. Non era mai successo un corto circuito istituzionale come ieri, dove le Istituzioni non parlano con le Istituzioni. L’emendamento bocciato ieri sera in commissione Bilancio della Camera è la conferma che il Governo e i parlamentari calabresi 5stelle e lega vogliono scaricare 4500 lavoratori e famiglie per fare cassa sulla pelle dei più deboli".