Il gip ha revocato la detenzione domiciliare per uno degli indagati disponendo l'obbligo di dimora in accoglimento della richiesta del difensore

Passa dagli arresti domiciliari all'obbligo di dimora nel comune di Soriano Calabro, Vasile Stoica, 23 anni, in accoglimento di un'istanza proposta al gip del Tribunale di Vibo Valentia, Lorenzo Barracco, dall'avvocato Giuseppe Orecchio. Già ad aprile il legale si era visto accogliere dal tribunale del Riesame altra istanza con la quale Vasile Stoica aveva lasciato il carcere per gli arresti domiciliari in ragione dell’attenuazione delle esigenze cautelari. L’indagato si è infatti assunto la responsabilità dell’accaduto e l’avvocato Giuseppe Orecchio, attraverso indagini difensive, è riuscito a dimostrare un’avvenuta riappacificazione con la parte lesa.

STOICA VASILE
Vasile Stoica
Tentato omicidio l’accusa mossa a Stoica Vasile unitamente a Gheorghita Patru, 34 anni, Ionel Gruti Farcasi, 27 anni e Ionut Marin Farcasi, 25 anni. Nei confronti di Vasile Stoica e Ionel Gruti Farcasi, anche l’accusa di minacce che sarebbero state rivolte alle parte offesa.

I quattro, secondo l’accusa, avrebbero fracassato la testa di un connazionale con una mazza da baseball dopo aver fatto irruzione nella sua abitazione di Sorianello. In fase di interrogatorio subito dopo gli arresti effettuati dai carabinieri di Soriano Calabro, diretti dal maresciallo Barbaro Sciacca, i quattro romeni avevano ammesso di essersi recati a casa di un loro connazionale per riprendersi una ragazza contesa. Ne sarebbe nata una violenta rissa poichè, stando alla loro versione dei fatti, il connazionale si sarebbe opposto al tentativo di vedersi sottrarre la ragazza. Ad assumersi la responsabilità dell’uso della mazza da baseball, con la quale è stata fracassata la testa al rivale di 21 anni, è stato però il solo Vasile Stoica, che ha raccontato al giudice di aver usato la mazza per difendersi. I quattro si trovano sotto processo dinanzi al Tribunale collegiale. (g.b.)