Si avvia verso la definitiva archiviazione uno dei contenziosi amministrativi che negli ultimi anni hanno interessato il Comune di Dasà. Il consigliere comunale di minoranza Francesco Filardo ha formalizzato la rinuncia al ricorso presentato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria contro alcuni atti di natura finanziaria adottati dall'amministrazione comunale.

La decisione è stata comunicata all'ente attraverso il legale incaricato della difesa del Comune, l'avvocato Domenico Pulella, che ha trasmesso la documentazione relativa alla rinuncia, definita irrevocabile. Un passaggio che interviene dopo l'udienza celebrata nelle scorse settimane e che segna una svolta rispetto alla posizione precedentemente sostenuta dal ricorrente, il quale aveva chiesto che il giudizio venisse definito nel merito.

Alla base della scelta vi sarebbe il venir meno dell'interesse concreto alla prosecuzione della causa. Nel corso degli anni, infatti, gli atti contestati sarebbero stati superati dalle successive programmazioni economico-finanziarie dell'ente, rendendo di fatto priva di effetti pratici un'eventuale pronuncia del giudice amministrativo.

La rinuncia determina il venir meno di un procedimento che era pendente dal 2022 e che riguardava questioni sollevate nell'ambito dell'attività di controllo e opposizione esercitata dal gruppo consiliare di minoranza.

Dal punto di vista amministrativo, l'esito della vicenda consente al Comune di chiudere un capitolo giudiziario senza che vi siano state pronunce di annullamento sugli atti impugnati. Per l'amministrazione comunale si tratta di un elemento che viene letto come una conferma della legittimità dell'azione intrapresa negli anni.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco, che ha sottolineato come la conclusione del procedimento rappresenti un segnale positivo per l'ente e per la stabilità dell'attività amministrativa. Il primo cittadino ha inoltre ribadito la necessità di concentrare energie e risorse sulle esigenze della comunità, privilegiando la realizzazione di servizi e interventi sul territorio.

Con la rinuncia al ricorso si chiude dunque una controversia che aveva accompagnato il dibattito politico locale per diversi anni e che ora lascia spazio alle future sfide amministrative del Comune.