Emergenza cinghiali, sarà di grande portata la protesta di giovedì
Si preannuncia di grande portata la manifestazione contro il dilagare dei cinghiali indetta dal comitato regionale "Per il contenimento del cinghiale" e dall ' associazione "Contadini di Maierato". La protesta, in programma per giovedì alle 10:00 davanti alla Prefettura di Vibo Valentia, sta raccogliendo un gran numero di adesioni: oggi ha comunicato la sua partecipazione anche la Cia-Agricoltori Italiani Calabria Sud.
"Aderiamo alla protesta - spiega la Cia-Agricoltori Italiani - perchè condividiamo appieno le motivazioni che hanno portato gli agricoltori, ormai esasperati, a sollevare l’ennesima manifestazione di protesta. La problematica ungulati nasce quando, al fine di soddisfare le ludiche richieste provenienti dal mondo venatorio, sono state effettuate ripetute campagne di immissioni di una specie alloctona, aventi dimensioni e prolificità elevate anche in territori dove il cinghiale non è mai esistito. I danni che
questo animale “alieno” arreca con le sue scorribande notturne non solo alle colture ma anche all’ambiente sono incalcolabili. I cinghiali distruggono tutta la fauna che nidifica a terra; diverse specie stanno scomparendo o sono già scomparse. Siamo in stato avanzato di emergenza e i danni non hanno solo rilevanza economica, sociale e ambientale ma anche sanitaria (per i pericolosi focolai di malattie trasmissibili agli altri animali e agli umani di cui sono portatori) e di sicurezza pubblica. L’elevato numero stanno spingendo i cinghiali verso i centri abitati alla ricerca di cibo, basta leggere quotidianamente le agenzie di stampa che denunciano la loro presenza anche di giorno dai paesi montani alle marinate".
Anche la Cia-Agricoltori Italiani Calabria Sud da tempo segnala il fenomeno: "Da anni denunciamo ai vari livelli istituzionali (Stato, Regioni, Province, Prefetture, Parchi, ecc.) il peso eccessivo di questi animali selvatici nocivi sul sistema agricolo e sul tessuto sociale delle aree rurali, chiedendo alla politica e ai governi di mettere gli agricoltori nella condizione di raccogliere il frutto delle loro semine e delle loro fatiche. Anni in cui sono stati convocati più volte tavoli e riunioni promettendo sempre interventi, anche straordinari, che puntualmente non sono mai arrivati. Le risposte sono state evasive - rimarca - .gli approfondimenti inappropriati! Servono interventi straordinari immediati. I provvedimenti finora adottati sono stati inefficaci: ci si è affidati ai cacciatori, una categoria sportiva, il compito di fronteggiare una situazione così complessa. Se oggi siamo costretti a parlare di emergenza significa che la gestione ed il sistema di caccia finora attuati hanno fallito. quindi bisogna avere il coraggio di apportare delle sostanziali modifiche all’attuale sistema di caccia, tali misure potrebbero risultare impopolari ad
alcuni, ma riteniamo che il cibo e l’incolumità fisica delle persone siano sempre un gradino più in alto"
