Nasce nel Vibonese il primo Centro di Residenza per Artisti della Calabria
Progetto di Andrea Dante Benazzo: un viaggio tra memoria e identità che coinvolge attivamente la comunità locale
Dal 9 febbraio, Filadelfia è diventata ufficialmente un fulcro della creatività contemporanea entrando nella rete di C.RE.A. Calabria. Si tratta del primo Centro di Residenza per Artisti della regione, un progetto ambizioso nato dalla sinergia tra la Compagnia Teatro del Carro e Dracma - Centro di Produzione Teatrale. L'iniziativa, sostenuta dalla Regione Calabria e dal Ministero della Cultura per il triennio 2025-2027, punta a creare un sistema permanente di supporto per i nuovi linguaggi della scena nazionale e internazionale.
A inaugurare questo percorso è “11:54”, un lavoro intenso del giovane autore e performer Andrea Dante Benazzo. Il progetto nasce da un’esperienza biografica dolorosa: il ritrovamento di nove racconti scritti dal padre dell’artista durante la detenzione nel carcere di Bollate, scoperti dopo il suo suicidio nel 2023. Lo spettacolo si interroga sulla responsabilità di ciò che ereditiamo e sul peso degli oggetti e delle parole lasciate da chi scompare.
Uno dei pilastri di C.RE.A. è il rapporto diretto con il territorio. Come dichiarato da Andrea Naso, direttore artistico di Dracma, Filadelfia non è solo una sede ospitante ma un partner attivo.
Il progetto prevede prove aperte e momenti di confronto con il pubblico: venerdì 20 febbraio si terranno le ultime due restituzioni pubbliche e la performance è limitata a soli 16 spettatori per volta, seduti attorno a un tavolo per un'esperienza immersiva di ascolto e dialogo.
Oltre alla produzione artistica, il progetto C.RE.A. punta sulla crescita professionale. Ogni artista residente beneficia di un tutoraggio critico di tre giorni con esperti nazionali, volto ad approfondire il percorso creativo e a rafforzare il dibattito culturale attorno alle opere.
Sotto la direzione artistica di Anna Maria De Luca, Andrea Naso e Luca Maria Michienzi, il centro ospiterà in futuro progetti che spaziano dalla danza alla musica, dalle arti visive al circo contemporaneo, trasformando la Calabria in un laboratorio d'avanguardia permanente.
