Abuso d'ufficio, arriva il dissequestro della somma per Bruno Calvetta
Annullato dai giudici del Riesame il sequestro preventivo di 230mila euro, emesso dal Tribunale di Vibo, ad un dirigente del luogo, Bruno Calvetta, per il quale l'ipotesi di reato è quella di abuso d'ufficio. Il sequestro della somma era stato disposto dal gip del Tribunale di Vibo l’8 giugno scorso, ma l'interessato aveva presentato ricorso. Il Tribunale – sezione Riesame reale – ha quindi accolto le argomentazioni dei due legali annullando il decreto di sequestro preventivo e restituendo la somma a Bruno Calvetta ad opera della Guardia di finanza.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Vibo, mirano a far luce su presunte irregolarità riguardanti una convenzione stipulata in data 29 maggio 2018 tra due pubbliche amministrazioni vibonesi – Asp e Camera di Commercio – a seguito della quale Calvetta aveva assunto un incarico temporaneo alla Camera di Commercio, congiuntamente a quello già ricoperto nell’altro ente.
