Di seguito la nota del coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia rivolta all'Amministrazione comunale.

"Mazze e panelle fanno li figli belli", recita un vecchio proverbio famoso in tutto il sud Italia, ma a Vibo, ahinoi, nonostante lo schiaffone che la Procura ha dato a Comune di Vibo Valentia ed alla Dusty, la situazione ambientale continua ad essere deficitaria. Nei giorni seguenti all'arrivo della P.g. dentro le stanze di Palazzo Razza, facevano la loro comparsa mezzi di cui prima disconoscevamo l'esistenza, intenti a pulire fin quasi a lucidarle le principali vie cittadine. Ora che sembra che la parte spettacolare dell'inchiesta si sia conclusa, o quantomeno calmierata, tutto torna alla normalità, che consta di buste e castelli di rifiuti abbandonati in ogni dove ( Contrada Bitonto vicino fontana Nassiriya, Cimitero, Via Spogliatore), marciapiedi di intere vie cittadine impraticabili".


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Il monito. "Poiché forse la situazione vi è sfuggita di mano nuovamente Vi veniamo in soccorso Noi e vi evidenziamo come per esempio in Via Sandro Pertini il marciapiede sia definitivamente scomparso sovrastato da una folta vegetazione alta più di tre metri; la parallela a Via Lacquari è impraticabile e ci riferiscono i pochi coraggiosi che ancora la percorrono a piedi che spesso fanno la conoscenza con bisce e topi di ogni genere e stazza. Via S. Aloe ed in particolare il tratto che costeggia la scuola Trentacapilli è impraticabile per genitori e bimbi che si recano quotidianamente a scuola. Il Terminal bus, oramai preda di erbacce e topi, utilizzato anche come diurno da risorse boldriniane per come documentato da alcuni video girati dagli stessi studenti che hanno richiesto il nostro intervento ( ebbene si!!!) al fine di portare a Vostra conoscenza l'incresciosa situazione che sono obbligati a vivere quotidianamente. E' sporco ed abbandonato a se stesso, come del resto l'80% della città".

Le richieste. "Da mesi continuiamo a chiedervi di installare e/o di far installare alla Dusty foto trappole al fine di arginare a Vibo come a Vibo Marina il fenomeno dell' abbandono incontrollato di qualsiasi genere di rifiuti, da parte di concittadini incivili che meriterebbero di pagare lo scempio che perpetrano quotidianamente con multe salate. Cosi capiscono cosa vuol dire attentare alla salute pubblica. E' anche questo un metodo per tutelare la salute dei Vostri cittadini, che con il loro voto vi hanno chiesto ( sic!!!) di governare la Città. Ma non c'è piu' sordo di chi non vuol sentire. E di sordi nelle varie stanze del Palazzo ne abbiamo e non sempre e solo stazionano all'interno della Giunta. Abbiamo constatato personalmente ad esempio la presenza di lavatrici lavastoviglie ed intere camere da letto nella strada del palazzetto dello sport di Vibo Marina, per non parlare dei pneumatici, un intero treno, abbandonato ormai da mesi ( MESI) a Contrada Cocari. Non che le altre zone della nostra città e della nostra maggiore frazione versino in una situazione migliore, ma ragioni di sintesi,oggi, ci fermiamo qui".

Le accuse. "Avete smarrito il senso del bello, dell'ordine e della disciplina. I cimiteri di Triparni e Bivona invasi dalle solite erbacce. Ed a cio' aggiungiamo una chicca che ai più sfugge, ma che noi facciamo nostra: vi è all'interno del Cimitero di Vibo una zona detta " il cimitero dei poveri" dove nella nuda terra sono poggiate le povere spoglie di persone che per un motivo o per un altro non hanno ricevuto una "degna sepoltura", per come noi ora comunemente la intendiamo e che spesso non hanno nessuno che vada a trovarli o che ricordi loro con un piccolo fiore. Ecco quella zona è invasa da erbacce. Sarebbe bello che le sterpaglie si trasformassero in un piccolo prato rigoglioso e ben curato e di questo siamo certi ve ne vorrete far carico. Noi non abbandoneremo la battaglia fin quando queste criticità non abbiano trovato una soluzione. Come accadde per le dieci domande di Repubblica al Presidente Berlusconi, staremo sempre sul pezzo. Siamo obbligati a farlo, sia per passione politica e Amore nei confronti della nostra bella città e sia perché chi sarebbe deputato a condurre questo tipo di battaglie in Consiglio è silente. Ci faremo carico, con piacere, anche di questo visto e considerato che i cittadini di Vibo e con essi, quelli di Vibo Marina, Triparni, Bivona, Longobardi, Porto Salvo, San Pietro, hanno diritto a vivere in un ambiente pulito e decoroso anche perché, dato non di poco conto, hanno pagato e continuano a pagare per un servizio che non hanno mai avuto. Altrimenti, qualora vi rendeste conto di non riuscire ad obbligare la Ditta ad osservare quanto stabilito da contratto, la soluzione è una ed una sola, semplice, indolore ed immediata: tutti a casa".