La notizia ha fatto tanto discutere nel piccolo centro dell’entroterra vibonese e ha avuto ripercussioni anche sulla politica locale.

Ma andiamo con ordine: nei giorni scorsi, su input del Commissariato di Polizia di Serra San Bruno, quattro persone non sono state ritenute idonee a portare la statua della Madonna durante la tradizione Ncrinata di Dasà, che si svolge ogni martedì dopo domenica Pasqua. Non si conoscono le motivazioni alla base della decisione ma, informato il parroco don Bernardino Comerci, i quattro sono stati sostituiti da altri portantini. La circostanza ha animato un ampio dibattito, anche perché tra gli esclusi c'è stato un consigliere comunale di maggioranza, eletto con la lista civica “Dasà Insieme” guidata dal sindaco Raffaele Scaturchio. Sempre con l’attuale primo cittadino, lo stesso consigliere comunale nella precedente consiliatura aveva ricoperto il ruolo di assessore.

L’animato dibattito, inevitabilmente, ha interessato anche la politica locale. Il consigliere comunale, infatti, appreso della sua “bocciatura”, ha immediatamente presentato al protocollo dell’ente le dimissioni. E nell'ultimo consiglio comunale, convocato lunedì scorso, il civico consesso ha preso atto delle dimissioni del consigliere Domenico Scarmozzino e il contestuale ingresso di Elena Altamura.