Dalle parole ai fatti. Presenterà un esposto in procura quest'oggi, il sindaco di Locri Giovanni Calabrese con l'obiettivo di fare in modo che vengano individuati "i responsabili materiali e morali del disastro sanitario che quotidianamente colpisce i cittadini della Locride". L'indignazione nasce dal video, pubblicato sui social, da cui emerge che gli operatori del Pronto Soccorso e del 118 trasportano a spalla una donna prestando la loro attività "in vergognose e critiche condizioni”. Il primo cittadino, dunque, annuncia che nella sua qualità di Sindaco della Città di Locri e Autorità Sanitaria Locale “presenterà in nome e per conto di tutta l’Amministrazione comunale, formale esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri".

Dopo circa 24 ore dal guasto, infatti, i reparti dell'ospedale sono ancora isolati per un guasto agli ascensori. "La signora poteva essere la mamma, la nonna, la sorella o la zia di ognuno di noi che viviamo nella Locride. Qualcuno non ha ancora capito che le disfunzioni dell’Ospedale riguardano tutti, nessuno escluso, senza differenza alcuna di razza, religione e ceto sociale. Tutti possiamo avere, all’improvviso, necessità di ricorrere a cure ospedaliere e quindi toccare con mano il problema di una sanità che non funziona o che non funziona per come dovrebbe. Noi non siamo disponibili a subire in silenzio. La denuncia e la protesta sono le nostre armi. Non ci fermeremo fin quando non avremo risposte certe, adeguate e, soprattutto, un ospedale funzionante".