Traffico di droga dal Vibonese, oggi in carcere i primi interrogatori di garanzia
Tredici le ordinanze di custodia cautelare eseguite, su input della Procura di Catanzaro guidata da Nicola Gratteri. Sei in carcere, quattro ai domiciliari, tre all'obbligo di firma
Nel carcere di Siano inizieranno oggi i primi interrogatori delle persone finite in manette nell'ambito dell'operazione antidroga messa a segno lunedì scorso da Carabinieri e Guardia di finanza. Cocaina, marijuana e hashish acquistati nella Piana di Gioia Tauro e Vibo per essere rivenduti al dettagli tra il capoluogo di regione ed alcuni comuni della fascia jonica.
I provvedimenti restrittivi. Su input della Procura della repubblica, guidata da Nicola Gratteri, in carcere sono finite sei persone: Danilo Basile, 30 anni, residente a Borgia; Mirko Danizio, 36 anni, di Catanzaro; Giuseppe Lindanello, 27 anni e Rocco Stanganelli, di 42 anni, entrambi residenti a Rosarno; Rhama Ungaro, residente a Catanzaro ma nato in India; Michele Zofrea, 36 anni di Borgia. Altre quattro persone sono state poste ai domiciliari: Bruno Anellino, 34 anni; Antonio Vatrano, 26 anni; Salvatore Zofrea, 37 anni; Rosario Andrea Pittelli, 23 anni, tutti di Borgia. Tre indagati sono stati sottoposti all'obbligo di firma: Antonio Mazza, 49 anni e Concetta Melina, 45 anni, entrambi di Girifalco; Mimmo Stanganelli, 39 anni di Rosarno. Undici persone, infine, sono indagate a piede libero.
In codice. L'organizzazione si approvvigionava di droga che veniva smerciata tramite una rete spacciatori. Fra loro gli indagati parlavano in codice per sfuggire alle forze dell'ordine. La cocaina veniva identificata come una "bella ragazza", ma anche "un caffè" e "un camion". Utilizzate dagli indagati - secondo l'accusa- schede indirizzate a prestanome. (Red 3)
