Nella serata del 28 febbraio, con ordinanza del Questore di Catanzaro, sono stati predisposti servizi interforze volti a verificare la gestione dei locali di pubblico spettacolo. L’iniziativa nasce dalla necessità di garantire sicurezza nei locali di intrattenimento, a seguito dei recenti tragici eventi di Crans-Montana, e in linea con le indicazioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e del Ministero dell’Interno.

«Abbiamo costituito una task force con compiti specifici per verificare ogni aspetto della movida», sottolineano dalla Questura. L’attività ha coinvolto la Polizia Amministrativa, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Ispettorati del Lavoro, ARPACAL e SIAE, concentrandosi su una nota discoteca della provincia.

I controlli hanno portato all’irrogazione di sanzioni per 6.666,67 euro per somministrazione di alcol oltre l’orario consentito, alla contestazione della mancata trasmissione telematica dei corrispettivi, all’assenza di sistemi conta persone e al rilievo di violazioni fonometriche. Sono state inoltre accertate criticità in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, con prescrizioni e una sanzione di 1.708,36 euro, nonché alcune carenze igieniche nelle aree del locale e nei servizi.

«L’azione di controllo proseguirà con intensificazione preventiva», concludono dalla Questura, «per garantire sicurezza nei luoghi della movida e tutelare i giovani, molti minorenni, che partecipano agli eventi musicali e danzanti organizzati in provincia».