Timbrano il cartellino ma sono a fare spesa, in Calabria indagati 7 dipendenti dell'Asp (NOMI)
Sette dipendenti dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria, in servizio nel polo sanitario di Bovalino, sono indagati per interruzione di pubblico servizio, truffa aggravata, falsa attestazione in servizio e furto di energia elettrica.
I nomi degli indagati
Domenico Mittiga (Platì, 21.07.1961); Leo Morabito (Locri, 05.05.1977); Giuseppina Antonia Rodinò (Bruzzano Zeffirio, 21.07.1958); Francesco Nirta (San Luca, 22.09.1957); Domenico Clemente (Taranto, 04.11.1957); Giuseppe Giorgio (Bovalino, 20.11.1968); Gerardo Perozzielo (Lamezia Terme, 22.07.1977).
A notificare loro gli avvisi di garanzia sono stati i carabinieri della Stazione di Bovalino, su disposizione della procura di Locri diretta da Giuseppe Casciaro, nell’ambito di una inchiesta che ha svelato un diffuso fenomeno di assenteismo nell’azienda sanitaria locale. Le indagini, partite nel giugno 2022, hanno ricostruito come i dipendenti timbrassero in modo illecito i badge aziendali per loro e per colleghi assenti, simulando la presenza in servizio e percependo indebitamente retribuzioni non spettanti, dedicando invece le ore lavorative a commissioni personali, spesa e altre attività.
