Un presunto ordigno bellico è stato rinvenuto sulla spiaggia in località Pietre Bianche, a Vibo Marina, nel tratto di arenile vicino al confine con il Comune di Pizzo. Per questo motivo il sindaco Vincenzo Francesco Romeo ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente con cui dispone l’immediata interdizione dell’area interessata fino al completamento delle operazioni di bonifica e messa in sicurezza.

La segnalazione è arrivata da un privato cittadino ed è stata trasmessa alle autorità competenti dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Vibo Valentia. Successivamente la Prefettura di Vibo Valentia ha comunicato che sarà attivato l’intervento di personale specializzato per la rimozione dell’ordigno e per l’adozione delle misure necessarie a tutela della pubblica incolumità.

Il provvedimento vieta l’accesso e la permanenza nell’area a chiunque non sia espressamente autorizzato e impegnato nelle operazioni di bonifica. L’interdizione resterà in vigore fino alla conclusione delle attività di messa in sicurezza e alla cessazione delle esigenze operative.

Nell’ordinanza il sindaco sottolinea che la presenza dell’ordigno rappresenta un potenziale pericolo per la sicurezza pubblica e rende necessario impedire l’accesso all’arenile per evitare rischi a residenti e bagnanti, soprattutto in un periodo di forte afflusso turistico.

Il controllo dell’area e l’esecuzione del provvedimento sono stati affidati al Comando di Polizia Locale, con il supporto delle altre forze di polizia e degli organi competenti. La violazione del divieto comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, a Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Asp e Protezione civile regionale. Il Comune provvederà inoltre a informare la cittadinanza attraverso l’Albo pretorio online, il sito istituzionale e i canali di comunicazione ufficiali.