I Lupi non mordono più. Il Cosenza cade a Cagliari e adesso è ultimo
CAGLIARI: Radunovic; Zappa, Dossena (37' st Capradossi), Obert, Barreca (37' st Carboni); Nandez, Makoumbou, Kourfalidis (27' st Lella); Falco (28' st Pereiro); Luvumbo (20' st Pavoletti), Lapadula. A disp.: Altare, Di Pardo, Goldaniga, Viola, Millico, Cavuoti, Aresti.
COSENZA: Marson; Rispoli, Vaisanen, Meroni, Martino (37' Vallocchia); Kornvig, Voca, Brescianini (28' st Brignola); D'Urso (28' st Florenzi); Nasti (17' st Merola), Larrivey. A disp.: Panico, La Vardera, Venturi, Rigione, Zilli, Matosevic, Lai.
ARBITRO: Paterna
MARCATORI: 20' st Lapadula, 41' st Lella
NOTE: Ammoniti: Nasti, Nandez
Un incubo vissuto nel peggior modo possibile. Chiude il 2022 nella maniera più disastrosa il Cosenza, ovvero perdendo a Cagliari e scivolando all'ultimo posto in classifica. Il declino, però, non è tanto da ricercarsi in quest'ultima sconfitta contri una squadra comunque candidata alla promozione, ma in tutte le altre gestioni precedenti che hanno portato i rossoblù a questa situazioni. I Lupi non mordono più. Già fin dalle battute iniziali i padroni di casa mettono le cose in chiaro gestendo meglio il pallone. Al ventesimo colpiscono anche un palo con Falco. Il Cagliari continua a spingere con Zappa, Lapadula e Nandez ma la prima frazione si chiude in equilibrio. Al ventesimo della ripresa ecco che si sblocca il match in favore dei locali con Lapadula che, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Kourfalidis, stacca di testa e supera Marson. A quattro minuti dal termine arriva anche il definito raddoppio che taglia le gambe ai calabresi: Lella riceve palla da una straripante Lapadula e, dal limite, piazza il pallone all'angolino. Per il Cosenza adesso è buio pesto.
