Il segretario regionale uscente del Pd calabrese Ernesto Magorno ha convocato per oggi pomeriggio un incontro urgente del partito "al fine di organizzare una manifestazione popolare a sostegno del Presidente Mattarella e del suo impegno per l'Italia a difesa degli interessi dei cittadini".

L'incontro è stato convocato "considerato il momento storico e la condizione di grave allarme per la tenuta democratica delle istituzioni e del paese che stiamo vivendo". L'invito è stato rivolto ai parlamentari, ai componenti della Direzione nazionale Pd e della Commissione per il Congresso, ai segretari provinciali di Federazione, al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio regionale, al capogruppo Pd in Consiglio regionale, al Presidente della Provincia di Cosenza, al Presidente della Provincia di Catanzaro, al sindaco di Reggio Calabria, al Segretario regionale Gd. La riunione è fissata per le 18 nella sede del Pd.

"Se l'episodio che ha fatto reagire così Salvini e Di Maio fosse stato un fatto inedito potevano avere anche una qualche ragione. Invece hanno tolto la maschera facendo emergere tutto il loro elemento antistituzionale. L'art. 92 della Costituzione è una prerogativa del Presidente della Repubblica, e poichè firma lui l'incarico dei ministri può avanzare alcune osservazioni, nell'interesse del popolo italiano, come ha anche precisato. Non è un episodio isolato, è accaduto con il governo Renzi ed in passato anche con un governo Berlusconi".

Così la parlamentare calabrese del Pd, Enza Bruno Bossio. "Il fatto di essersi impuntati su un nome, creando una sorta di insurrezione credo sia la cosa più preoccupante - ha aggiunto la deputata dem - non c'è crisi di governo ma si punta ad una crisi di sistema. E se questo vogliono allora dovremmo reagire come fecero i partigiani rispetto al fascismo, quindi difendere quella Costituzione e quella democrazia uscita dalla resistenza. Cottarelli per come è stato presentato credo possa rappresentare un governo di garanzia. Non sarà politico e nè potrà durare tutta la legislatura. Occorre - conclude Enza Bruno Bossio - vedere quali saranno le condizioni e in base a questo valuteremo".