I protagonisti della discussione, con varie ferite, sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone

Cinque persone sono rimaste coinvolte in una violenta lite di condominio. Una scena a dir poco impressionante quelle che si è presentata agli occhi dei carabinieri. Tra ferite da taglio su spalle, cranio, braccia e mani; dopo una perquisizione è stata ritrovata l’accetta ancora insanguinata che i membri della famiglia avrebbero adoperato a turno per provocarsi le ferite.

I cinque feriti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, dove sono state riscontrate ferite lacero contuse da arma da taglio con prognosi dai 5 ai 30 giorni. Momenti di tensione non sono mancati neanche all’interno del nososcomio, qui i diversi membri della famiglia hanno continuato a lanciarsi ingiurie e minacce di morte, e si è reso quindi necessario l’arrivo di militari di supporto. Il ricovero non è stato necessario per nessuno dei feriti che quindi sono stati condotti in caserma e dichiarati in arresto con l’accusa di rissa aggravata e lesioni personali. Il sostituto procuratore ha convalidato l'arresto per A.G., 51enne pregiudicato, R.G. (27), F.G. (47), G.N. (46) e L.G. (25). Il 51enne è stato posto ai domiciliari e gli altri all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Per la salvaguardia degli stessi e su consiglio dei militari dell’arma sono stati accompagnati in parratmaneti diversi da quelli all'interno del condominio teatro della lite.