Una giornata decisiva quella che si appresta a vivere, nella giornata odierna, il Comune di Vibo Valentia. L'amministrazione, in primis l'assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo, chiederà all'Aula il disco verde per inoltrare alla Corte dei Conti le controdeduzioni dalle quali dipendere lo spaventoso disavanzo segnalato dalla magistratura contabile e riferibile a rendiconti degli anni scorsi. Appuntamento in Aula già alle prime ore del mattino per una seduta nella quale è stata preannunciata battaglia. L'obiettivo dell'esecutivo è quello di dimostrare che il disavanzo sia quello contenuto nel Piano di riequilibrio, vale a dire, 24.5 milioni di euro. Se così non fosse il rischio del secondo dissesto consecutivo sarebbe realtà con tutte le conseguenze, a cominciare dalle aliquote che rimarrebbero al massimo e dall'impossibilità di reclutare nuovo personale in una struttura già ridotta - sotto questo profilo -ai minimi termini. Sono in servizio, infatti, 121 dipendenti su una pianta organica di 233 lavoratori, per via dei recenti pensionamenti.
Nel momento in cui il disavanzo venisse accertato, la magistratura contabile dovrebbe anche individuare i responsabili del disastro. E qui la questione rischia di diventare decisamente più complessa. Perchè in ballo ci sono rendiconti di un passato neppure più tanto recente.