Schede sparite e ritrovate in Calabria, indagata la presidente di seggio
La presidente del seggio numero 7 di Scalea, coinvolta nella sparizione e nel ritrovamento di due schede elettorali e di un timbro, risulta indagata dalla Procura della Repubblica di Paola.
La contestazione provvisoria è perché "con atti o omissioni contrari alla legge e segnatamente mediante il trafugamento di schede elettorali non vidimate e asportando il sigillo compiva atti idonei e diretti in modo non equivoco a cagionare la nullità dell'elezione e ad alterarne il risultato. Evento non verificatosi per cause a lei non imputabili".
Oggi, a poche ore dalla chiusura delle operazioni di voto, i carabinieri si sono recati al seggio e le hanno chiesto di uscire dall'edificio. In seguito, i militari hanno effettuato perquisizioni personali e nel domicilio della donna. Al termine di questa attività la presidente del seggio è rientrata in sede e ha ripreso la sua attività.
