Nella settima edizione del Premio nazionale di danza, di Cosenza, diretto da Angela Tiesi, la scuola Margot Fointeyn è riuscita a sbaragliare la concorrenza

La passione ed il talento con le note suonate sullo sfondo. La musica muove corpo e mente, fa danzare la creatività in una coreografia da primo premio. I passi, uno dopo l'altro, sono eseguiti in modo impeccabile e danno il senso di una grande leggerezza. Il ritmo pulsa nei bassi in sottofondo e quel che viene fuori è uno spettacolo. In pochi minuti di esibizione dei ragazzi della scuola di ballo dell'associazione Margot Fointeyn di Vibo Marina è racchiuso tutto il senso di una solida realtà culturale. C'è la passione, appunto, c'è il talendo, c'è la creatività, ma c'è pure l'amicizia, l'aggregazione e la condivisione di un progetto. La scuola di ballo forma talenti "da esportazione", professionisti della danza, diretti nel loro percorso di formazione da Graziella Teti, che nella scuola investe forze ed energie. Tanto che nella settima edizione del Premio nazionale di danza di Cosenza, diretto da Angela Tiesi, la scuola del vibonese è riuscita a sbaragliare la concorrenza, vincendo ben sette premi in altrettante categorie.

La giuria. Una competizione importante sul panorama nazionale, che ha sancito, anche quest'anno, l'altissimo valore della realtà del Vibonese, premiata dalla commissione composta da Laura Comi, direttrice della scuola del teatro dell’Opera di Roma, Shirley Esseboom, ballerina ed insegnante/coreografa internazionale repertorio Kijilian, Mauro Astolfi, coreografo internazionale e direttore artistico della compagnia Spellbound contemporary ballet, Valentina Marini, manager di artisti, consulente ed organizzatrice di gala ed eventi di danza. Un traguardo importante, non ultimo in un percorso di valorizzazione dei talenti che si preannuncia essere lungo... (i.l.)

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