La Procura di Catanzaro ha chiesto il rinvio a giudizio di alcuni medici coinvolti nell'inchiesta  "Grecale" che ha portato alla luce un sistema illecito all’interno dell’Università Magna Graecia e dell’Azienda Sanitaria Provinciale (Asp) di Catanzaro. Il gup ha quindi fissato la prima udienza per il prossimo 28 novembre. Le accuse includono gravi reati come corruzione, falso, truffa aggravata e maltrattamento degli animali detenuti nei laboratori universitari. Gli indagati sono 27, le parti offese 16 tra cui Umg e Ministero della Salute.

L’inchiesta, nata a seguito della denuncia presentata da "Leal Lega Antivivisezionista" e da varie associazioni, ha rivelato un sistema di favoritismi tra dirigenti universitari e sanitari, corruzione sistematica nelle ispezioni e violazioni continue delle normative previste dal Decreto Legislativo n. 26/2014, che dovrebbe garantire il benessere degli animali utilizzati a fini scientifici.