Da 18 anni in cella per l'omicidio dei 4 figli ma "è innocente"
Per 18 anni ha pianto la morte dei suoi quattro figli da dietro le sbarre di un carcere australiano. Per il giudice li aveva uccisi lei, soffocandoli nel sonno: non sopportava il loro pianto - era stata la ricostruzione - non accettava l'intrusione dei piccoli nella sua vita sociale. Una sentenza che aveva messo il carico al suo dolore.
Eppure ora, 18 anni dopo, salta fuori che Kathleen Folbigg, la 'mamma-mostro', condannata in appello a 30 anni di reclusione nel 2003, potrebbe essere innocente, così come si era sempre dichiarata. La Cnn pubblica in un lungo articolo le nuove prove scientifiche emerse sul caso Folbigg: i quattro bebè, tra il 1989 e il 1999, potrebbero essere morti per un grave difetto genetico. Ereditato, amara ironia della sorte, proprio dalla madre.
