Calcio sotto shock, Pogba positivo. Rischio fine carriera anticipata per il francese
Le controanalisi hanno confermato i risultati del test iniziale, ossia la della positività al testosterone dopo che un test antidoping, condotto al termine della partita Udinese-Juventus dello scorso 20 agosto, ha evidenziato la presenza di questa sostanza proibita nel suo organismo. Ora per Paul Pogba e per la Juventus le cose si fanno più complicate.
Il Tribunale Nazionale Antidoping ha annunciato che avvierà un procedimento nei confronti del calciatore, che potrebbe affrontare una squalifica fino a quattro anni. La fine anticipata della carriera, considerando che il calciatore francese al momento ha 30 anni.
Prima della sua positività al testosterone, Pogba era stato schierato per poco più di 50 minuti in due partite di campionato, su un totale di tre giocate dalla Juventus in questa stagione. Tuttavia, nella partita a Udine in cui è stato sottoposto al controllo antidoping, non aveva preso parte all’incontro. Durante il procedimento, Pogba avrà l’opportunità di difendersi e dimostrare la “non intenzionalità” dell’assunzione di questa sostanza. Se riuscirà a dimostrare che l’assunzione è avvenuta senza sua volontà, potrà ricevere una squalifica ridotta.
