"L'ho ucciso a colpi di pistola". Con queste parole, alle 19.40, un 42enne originario di Napoli si è presentato alla polizia confessando l'omicidio compiuto poco prima. Sarebbe stato lo stesso reo confesso ad indicare agli agenti della squadra mobile il luogo in cui ritrovare il cadavere, in via Germano Sommeiller, all'Esquilino.

Qui, all'interno di un'auto, i poliziotti hanno ritrovato privo di vita un ristoratore, titolare di un'osteria che si trova sulla stessa strada, l'Osteria degli Artisti. Si tratta di un 40enne, Emanuele Costanza, noto come Manuel Costa. Nell'auto è stata ritrovata anche una pistola: sono in corso le verifiche per accertare se si tratti o meno dell'arma del delitto.

Da determinare il movente dell'omicidio e le modalità in cui lo stesso è stato compiuto, nonché il luogo esatto dell'accaduto: non si esclude infatti che l'esecuzione possa essere avvenuta in un altro punto. Sul caso indagano gli uomini della squadra mobile di Roma. La versione fornita dal 42enne è sottoposta a scrupoloso vaglio. La scientifica ha refertato ogni possibile elemento utile a chiarire la dinamica di quanto accaduto.