Penitenziari, anche la Calabria avrà un provveditore. Avviate le procedure
Finalmente, dopo circa sei anni e le continue sollecitazioni del Movimento nazionale Radicali italiani e delle Organizzazioni sindacali del Corpo di Polizia penitenziaria, la Regione Calabria avrà un Provveditore delle carceri in pianta stabile. La direzione generale del dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, nei giorni scorsi, ha infatti avviato le procedure per assegnare, in via definitiva, un dirigente generale, con incarico di provveditore nella sede regionale di Catanzaro. Lo rivela Emilio Enzo Quintieri, esponente dei Radicali Italiani e capo della Delegazione visitante gli Istituti Penitenziari calabresi. Attualmente alla guida del Provveditorato Regionale, Ufficio periferico del Ministero della Giustizia, vi è Cinzia Calandrino, dirigente generale penitenziario con incarico di provveditore reggente, già titolare del Provveditorato Regionale per il Lazio, l’Abruzzo ed il Molise.
“È stato già emanato apposito interpello rivolto ai dirigenti generali penitenziari – spiega Quintieri - i quali potranno presentare domanda entro il prossimo 22 maggio, indirizzandola al capo di gabinetto reggente del Ministro della Giustizia Elisabetta Maria Cesqui. L’incarico di provveditore, che dovrebbe avere durata triennale, sarà conferito con decreto del Ministro della Giustizia Andrea Orlando”.
Nei prossimi giorni i Radicali Italiani effettueranno altre visite ispettive in tutti gli istituti penitenziari della provincia di Cosenza (martedì 9 a Castrovillari, mercoledì 10 a Cosenza, martedì 16 a Paola e martedì 23 a Rossano). A tutte le visite, oltre a Valentina Anna Moretti, sarà presente anche una nutrita delegazione di studenti di Giurisprudenza accompagnati da Mario Caterini, docente di Diritto penale dell’Università della Calabria.
