Costi della politica tutt'altro che attenuati in questa fase di gestione commissariale. Al di là delle spese per l'attuale inquilino di palazzo "Luigi Razza", circa 100mila euro in tre mesi, gli uffici del Comune di Vibo ieri hanno provveduto ad ulteriori liquidazioni. Con due distinte determine, la dirigente Adriana Teti ha autorizzato fior di rimborsi ad altrettante aziende – la Lico Santo Srl e la Ic Outsourcing, per i permessi richiesti dai rispettivi dipendenti allo scopo di partecipare all'attività dell'assemblea cittadina. Nella fattispecie, alla prima azienda il Comune ha versato 8225,24 euro per via dei permessi accordati all'ex eletta del gruppo “Liberamente” Rosanna De Lorenzo; alla seconda, l'Ente ha rimborsato 7214 euro per i permessi usufruiti dall'ex presidente del Consiglio Stefania Ursida. Nulla da eccepire nei confronti delle due interessate che hanno ottenuto un beneficio previsto dalla legge per i periodi a cavallo tra il gennaio 2018 e lo stesso mese del 2019, sebbene faccia riflettere la circostanza che il Comune a fronte di tali erogazioni di denaro, non sia poi nelle condizioni di garantire i servizi minimi alla cittadinanza.