Indagata la nonna per la morte del bimbo in piscina
C'è un indagato per la morte del bambino di due anni trovato riverso nella piscina di casa ad Asti, privo di sensi, e morto l’altro ieri al Regina Margherita di Torino. Si tratta della nonna del piccolo, unico adulto presente in casa al momento del fatto. L’accusa formulata dalla procura di Asti è quella di omicidio colposo. L’autopsia sul corpo del bambino, contrariamente a quanto comunicato ieri, sarà effettuata nella giornata di oggi.
«Escludo ogni tipo di responsabilità della mia assistita - dichiara l’avvocato Simona Trimarco di Asti, che difende la nonna del bambino - La famiglia è distrutta dal dolore. La nonna si è sempre occupata dei nipoti egregiamente, era presente in casa e ha tentato di salvare il piccolo praticandogli anche il massaggio cardiaco, prima che arrivassero i soccorsi». Saranno gli esiti dell’autopsia a permettere di far luce sulla dinamica della tragedia che, ancora oggi, non è chiara. Potrebbe essersi trattato di un incidente o di un malore.
