La Corte dei conti ha condannato un dentista di Lamezia, Michele Pileggi, alla restituzione di quasi 293 mila euro all'Asp di Catanzaro. Questo l'esito della sentenza emessa dai giudici contabili.


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L’indagine è nata da alcune verifiche svolte dalla guardia di finanza, diretta dal tenente colonnello Fabio Bianco, nel marzo 2017 durante le quali si scoprì che Pileggi avrebbe provocato un danno erariale all’Asp, con cui aveva un rapporto di esclusività, svolgendo prestazioni professionali in forma privatistica in un appartamento adibito a studio specialistico. Il danno, secondo la Procura regionale della Corte dei Conti, sarebbe consistito nell’aver indebitamente percepito dall’amministrazione di provenienza, ignara dell’attività extramoenia dell’uomo dal 2007 al 2017, l’indennità di esclusività, la retribuzione di posizione, più del 50% dell’indennità di risultato per un complessivo di 213.594,53 euro. A questi, secondo gli investigatori, andrebbero aggiunti 73.392,00 euro per l’attività privatistica per un totale di 292.986,53 euro. (f.t.)