Il Comune non paga la ditta appaltatrice e il servizio scuolabus si blocca. A denunciare i disagi tramite una lettera al sindaco di Cessaniti, Francesco Mazzeo, i genitori degli alunni dei ragazzi della frazione Pannaconi che usufruiscono del servizio. "Gentile sindaco - si legge nella missiva - le scriviamo per farle presente l’enorme disagio che in questi giorni stanno vivendo le famiglie degli studenti delle scuole medie che vivono nella frazione di Pannaconi, in seguito all’interruzione del servizio scuolabus a causa dei mancati pagamenti dovuti dal Comune alla ditta appaltatrice. Ci dispiace doverLe ricordare la recidiva di tale circostanza verificatosi in data 7 gennaio 2020 e prolungatasi fino al 16 gennaio 2020 periodo in cui noi famiglie abbiamo sopperito con disagi e sacrifici al disservizio".

E ancora: "In tutti questi anni abbiamo cercato di essere comprensivi, disponibili e pazienti, ma visto il suo scarso interessamento quantomeno ad una corretta informazione ed a un tempo minimo di preavviso, oggi ci vediamo costretti a intimarle il ripristino immediato del servizio scuolabus, altrimenti ci rivolgeremo alle autorità competenti affinché vengano tutelati e garantiti i diritti degli studenti enunciati non solo nella nostra Costituzione ma anche nelle varie leggi regionali che hanno come obiettivo quello di promuovere interventi finalizzati a rendere effettivo il diritto allo studio. In merito a ciò, Le ricordiamo che il trasporto rientra tra i servizi per il diritto allo studio di competenza del Comune. Confidiamo in un suo pronto intervento al fine di far cessare quanto prima questa situazione".